Rifondazione Comunista

Partito della Rifondazione Comunista - P.zza Albertelli 10/a, 60015 Castelferretti-Falconara tel/fax 071.9161938

Bacheca


APPUNTAMENTI
   
 
 
 
  
   
 
      
 
     
Conoscenza
            
             

     
Firma l'Appello
   
 
  
 
Adotta Emergency, adotta un ospedale
   
    
   
       
 
  

L'ipocrisia

Riportiamo uno stralcio del comunicato stampa del consigliere regionale Giacomo Bugaro (Popolo delle Libertà)
"Personalmente e tutto il mio Partito non siamo contro le centrali ma queste devono essere realizzate con modalità ed in luoghi conformi ed adatti ad ospitare siti così particolari come questi. Il Comune di Corinaldo ospita già un’imponente discarica che riceve in deroga l’immondizia di 35 Comuni della nostra Provincia e quindi ha già nel suo territorio un “impianto ad alto rischio ambientale”. Voler ulteriormente gravare su una zona come quella corinaldese con un altro sito del genere è fuori da ogni logica anche in ragione della presenza dei noti scavi archeologici e senza dimenticare che il Comune di Corinaldo è stato più volte premiato come uno dei borghi più belli d’Italia e d’Europa. Questo complesso di ragioni ci portano ad esprimere il parere contrario che mi auguro trovi un largo consenso in seno all’Assemblea Regionale"

"Scrive Giacomo Bugaro: 'Personalmente e tutto il mio Partito non siamo contro le centrali ma queste devono essere realizzate con modalità ed in luoghi conformi ed adatti ad ospitare siti così particolari come questi. Il Comune di Corinaldo ospita già un'imponente discarica che riceve in deroga l'immondizia di 35 Comuni della nostra Provincia e quindi ha già nel suo territorio un " impianto ad alto rischio ambientale'. Verrebbe da dire 'ben detto', se non fosse che tali affermazioni sono cariche di una ipocrisia senza precedenti. Perché vede signor consigliere, il suo partito e il 'suo' sindaco Brandoni sono coloro che invece per la 'pattumiera Falconara' hanno, con un entusiasmo senza precedenti, non solo stipulato una convenzione preventiva che legittima la realizzazione di due impianti per un totale di 580 MW (in aggiunta a quelli già esistenti), hanno liquidato i numerosi contenziosi con sprezzante disprezzo dei diritti dei cittadini ma contemporaneamente hanno iniziato a ridicolizzare lo studio epidemiologico realizzato dall'Istituto Nazionale Tumori di Milano utilizzando la 'competenza' acquisita nel tempo dal sindaco di Falconara (un geometra folgorato dall'oncologia applicata). Eppure il consigliere Bugaro dovrebbe sapere cosa significa l'acronimo AERCA (Area ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale) come dovrebbe sapere che l'API di Falconara è già ora (anche senza l'aggiunta delle due centrali) un impianto a rischio di incidente rilevante e allora perché a Corinaldo giustamente si dice di opporsi alla realizzazione di una nuova centrale perché nel territorio è presente un "impianto ad alto rischio ambientale" mentre a Falconara questo giusto atteggiamento non è concesso?  Ecco l'ipocrisia, a Corinaldo vanno tutelati i cittadini e a Falconara no? A Corinaldo non si deve rischiare e a Falconara il rischio va addirittura istituzionalizzato? Cittadini di Serie A e cavie di serie B? Mi può cortesemente spiegare perché i bambini di Corinaldo si vedranno giustamente tutelati dall'elevato rischio qualitativo di leucemie mentre sui bambini di Falconara si può sperimentare? Grazie consigliere Bugaro e glielo dico come falconarese, come cittadino e come padre, la sua coerenza è un onore per i cittadini di Falconara.

Massimo Marcelli Flori Segretario provinciale PRC - Ancona

Spazio ai commenti
due pesi e due misure, ma è la solita storia, in parlamento si fanno la legge contro la prostituzione e a palazzo grazioli le orge con le escort, cosa possiamo aspettarci di diverso, un consiglio: cambiate città, andate a corinaldo. Mariapia Marini
04/12/2009
-------------
come a dire rassegnatevi perchè Corinaldo è Corinaldo mentre Falconara è monnezza!
03/12/2009
-------------

 

--------------------------------------------------------------------------------------------------------


^ top ---torna

Acrobat Reader Molti dei documenti contenuti in questo sito sono in formato PDF:
per leggerli occorre aver installato il plug-in Adobe Reader, che può essere scaricato gratuitamente dal sito del produttore cliccando sul banner qui a fianco.
 

Amministrazione