safari a Falconara Ho letto tra l'incredulo e il rassegnato un delirante comunicato stampa spedito dal comune di Falconara, lo allego qui sotto (non ho resistito ad aggiungerci dell’ironia che è l’unico modo che istintivamente ho trovato per placare la rabbia).D’accordo che chi scrive esegue, una sorta di manovale del calamaio, ma a scuola mi hanno insegnato che poi bisogna rileggere, bisogna verificare se esistono errori se si sono scritte sciocchezze, penso che tutto ciò sia stato fatto, quindi ciò che è scritto è davvero ciò che si voleva scrivere!
Ma come si può essere cosi profondamente ipocriti da affermare: “E’ intollerabile che nel XXI secolo ci siano ancora delle persone costrette a bivaccare in tali condizioni igienico-sanitarie” e contemporaneamente praticare un safari cittadino nei confronti degli stessi con tanto di inseguimento?
Ma cosa pensa un uomo quando vede che degli esseri umani dormono sui cartoni davanti alla Caritas? Crede che si stiano preparando ad una sfilata demodé?
Mi piacerebbe sapere cosa pensano i frati, coloro che dell’accoglienza e della solidarietà fanno ragioni di vita.
Massimo Marcelli Flori
comunicato stampa Comune di Falconara Marittima da www.vivereancona.it "Proseguono i controlli antibivacco della Polizia Municipale: identificati ed allontanati prima dell’alba 18 cittadini romeni che dormivano all’addiaccio. In attuazione dell’Ordinanza N. 46 del 15/05/2009, che dispone dalle 00.00 alle ore 06.00 di ogni giorno, il divieto di accesso alle persone nei parchi falconaresi, adottata per contrastare il fenomeno dei bivacchi nei parchi e nei luoghi pubblici, e a seguito delle numerose segnalazioni dei cittadini, il Sindaco Goffredo Brandoni ha predisposto una serie di controlli molto accurati, che vengono svolti periodicamente su tutto il territorio comunale. Tali condotte, sottolineate come già detto da ripetute lamentele dei residenti, rappresentano infatti gravi condizionamenti per la qualità della vita di cui gli abitanti devono godere, soprattutto in orario serale e notturno, e determinano pertanto un’evidente lesione anche dei fondamentali diritti alla salute, alla pubblica quiete e al riposo notturno. In particolare ieri mattina molto prima dell’alba (intorno alle 5,20), nel corso delle operazioni di controllo, una pattuglia delle Polizia Municipale del Comando falconarese ha proceduto ad una verifica nella zona del parcheggio di piazza Sant’Antonio. E’ stata rilevata la presenza di diverse persone, tutte di nazionalità romena (perché se erano italiani potevano stare?), che si erano sistemate su giacigli di cartone e stracci per passare la notte. Nel dettaglio quattro persone di età compresa tra 46 e 37 anni si erano sistemate sul ballatoio all’ingresso degli uffici Caritas. (non si riesce davvero a capire perché con la presenza in città di numerosi alberghi, questi provocatori decidano di dormire proprio sui cartoni e per giunta davanti alla Caritas, se volevano fare colazione potevano andare al bar) Altre otto invece, di età compresa tra i 37 e i 19 anni si erano ‘accampati’ sullo spiazzo dove è collocata la statua del Santo. Le persone controllate, dopo un primo rifiuto di fornire le proprie generalità, sono state invitate a fornire i documenti per l’identificazione e a togliere i giacigli (e trasferirsi appunto in albergo) Nonostante qualche protesta (davvero immotivata…) il controllo è terminato intorno alle 5,50. Nel corso delle verifiche gli agenti della Polizia Municipale hanno anche notato che le persone che si erano viste all’interno dei Giardini Giovanni XXIII si erano allontanate sottraendosi al controllo. Anche per questo sono proseguite le verifiche fino in piazza Mazzini. Proprio lì, intorno alle ore 6,15, di fronte al Centro Pergoli è stato controllato un gruppo di sei persone, risultate essere anch’esse tutte di nazionalità romena e di età compresa tra i 18 e i 30 anni. Nel corso del controllo le persone hanno riferito di aver passato la notte proprio presso i giardini della Chiesa dei Frati. “E’ mia ferma intenzione debellare una pratica da cui conseguono, oltre che un degrado inaccettabile per questa città, possibili criticità riguardanti l’ordine pubblico e la sicurezza – spiega il Sindaco Goffredo Brandoni –. E’ intollerabile che nel XXI secolo ci siano ancora delle persone costrette a bivaccare in tali condizioni igienico-sanitarie (apoteosi) e nel contempo non posso accettare che i miei concittadini siano costretti a sopportare situazioni di così alto degrado, che inevitabilmente generano una sensazione di insicurezza. Pertanto metterò in atto tutte le misure possibili per arginare questo fenomeno, anche perché si va verso una situazione climatica che indubbiamente favorirà l’incrementarsi di queste situazioni”. (in poche parole finché è freddo c’è la speranza dell’assideramento fai da te, ma quando arriva la primavera sono costretto ad ordinare il napalm) |
|
--------------------------------------------------------------------------------------------------------




















Ho letto tra l'incredulo e il rassegnato un delirante comunicato stampa spedito dal comune di Falconara, lo allego qui sotto (non ho resistito ad aggiungerci dell’ironia che è l’unico modo che istintivamente ho trovato per placare la rabbia).